lunedì 14 aprile 2014

Cambogia - Phnom Penh - Palazzo Reale - Sala del Trono e Padiglione di Napoleone III

Il complesso del Palazzo reale di Phnom Penh è un totale di 9 edifici e copre un'area di più di 6 ettari. I palazzi e gli edifici più notevoli sono la sala del trono, il Padiglione di Napoleone III, Padiglione Phochani, Pavilion Chanchhaya e naturalmente la Pagoda d'argento. Anche se le costruzioni sono di grande bellezza e di incalcolabile valore architettonico, la cosa che colpisce di più sono i giardini, specialmente quelli che circondano alla Pagoda d'argento.

giovedì 27 febbraio 2014

Asolo - Villa Barbini Rinaldi


 È una delle più significative ville della provincia, situata al centro di una vasta tenuta, divisa tra il colle e il piano. Si tratta di uno dei rari esempi di villa barocca della Marca Trevigiana, molto imponente nelle dimensioni, con una grande scalinata d’accesso, e molto sfarzosa nello stile. Fatta edificare dal nobile Francesco Rinaldi con l’intento di competere con le più sontuose ville del patriziato veneziano, l’edificio è decorato da affreschi attribuiti a vari pittori seicenteschi tra cui Andrea Celesti. Le opere sono ispirate alla storia sacra e alla mitologia classica: le più interessanti sono quelle che decorano la Stanza dell’Olimpo e la Stanza delle Ore.

Fonte www.asolo.it 

venerdì 31 gennaio 2014

Turchia - Istanbul - Basilica Cisterna


La Cisterna Basilica è la più grande cisterna sotterranea ancora conservata ad Istanbul. Scoperta sul finire del XIX secolo, la cisterna fu costruita sotto il regno di Giustiniano I (527-565), il periodo più prospero dell'Impero romano d'Oriente, nel 532. Oggi si presenta come un enorme spazio sotterraneo di circa 140 metri per 70, in cui trovano spazio dodici file di 28 colonne alte 9 metri e distanziate l'una dall'altra di 4,90 m. I capitelli sono un misto tra gli stili Ionico e Corinzio, con alcune eccezioni di Dorico o addirittura di colonne non decorate. I muri perimetrali sono di mattoni ed hanno uno spessore di 4 metri. La malta utilizzata nella costruzione è speciale ed impermeabile.

Fonte libraria



lunedì 23 dicembre 2013

Egitto - Piana di Giza - Piramide di Chefren

La piramide di Chefren è la seconda come grandezza dopo la famosa piramide del padre Cheope. Nella metà inferiore presenta grandi blocchi grezzi ed irregolari disposti con scarsa precisione, mentre verso la sommità questi appaiono disposti in maniera più uniforme. Nel corso dei millenni vari movimenti sismici hanno provocato degli spostamenti di alcuni millimetri delle pietre. La piramide appare più alta di quella di Cheope perché venne costruita su uno zoccolo di roccia alto circa 10 metri. La sua altezza apparirebbe ancora maggiore se non fosse priva di parte della cima e del  pyramidion.  Ha la particolarità di essere l'unica piramide che conserva sulla sommità una parte della copertura in calcare bianco di Tura che originariamente ricopriva l'intera struttura. La base è rivestita di "pietra etiopica variegata" (così come la definisce Erodoto) ovvero granito rosso e grigio di Assuan. Presenta due ingressi dovuti ad un cambiamento del progetto iniziale: uno a circa 11,54 metri di altezza, l'altro a livello del suolo, che è quello attualmente usato per le visite.

Fonte Wikipedia

lunedì 18 novembre 2013

Monte Altissimo in basso il Lago di Garda


La lunga catena di M. Baldo, che si sviluppa per 40 km parallelamente al Lago di Garda, è divisa in due parti dalla marcata sella della Bocca di Tratto Spino. Verso sud troviamo la parte più importante e notevole del gruppo: una sequenza di cime per lo più alla portata del normale escursionista, culminanti nella Cima di Valdritta. Verso nord il gruppo si innalza nell’ampia mole del Monte Altissimo di Nago. La cima, raggiungibile per mezzo di una comoda sterrata, permette la migliore visione possibile dell’estremità settentrionale del Lago di Garda. Considerata la facilità d’accesso, è una salita che ben si presta anche alla stagione invernale purchè si possiedano piccozza, ghette e ciaspole per via dell’innevamento talvolta molto consistente sino a primavera inoltrata.

domenica 6 ottobre 2013

Sicilia - Taormina - Teatro Greco - Romano

Il teatro di Tauromenion avrebbe un'origine ellenistica - sulla base dei pochi documenti archeologici potrebbe essere del III secolo a.C. ma si presenta totalmente romano nel suo aspetto oggi visibile.
La struttura originaria era legata ad un piccolo santuario di cui resta il basamento sul belvedere che sovrasta la cavea. Una prima ricostruzione dell'edificio si ebbe in età repubblicana o primo Impero, forse sotto Augusto, per poi essere ampliato nella prima metà del II secolo a.C. nelle forme oggi note. L'edificio raggiunse i 109 metri di diametro massimo, con un'orchestra dal diametro di 35 metri, per una capienza di circa 10000 spettatori.

Fonte Wikipedia
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